La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
Gli effetti devastanti del ciclone Harry, una nuova misura per contrastare lo spopolamento, il primo centro internazionale di formazione per piloti dei cacciabombardieri F-35.
Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
A Palermo il CESIE sviluppa percorsi formativi e partecipativi che coinvolgono giovani, scuole e comunità, dando vita a una consulta cittadina, a un portale informativo e a una rete globale.
Dalle campagne di Scicli alla Cisgiordania. Emozioni ed esperienze del viaggio dell’attivista Anna Rotolo, tra sopraffazione e amore per la vita.
Il messaggio universale dei magistrati uccisi dalla mafia Falcone e Borsellino ha ancora tanto da insegnare. Lo spettacolo “L’Ultima estate” ne rafforza il valore raccontandolo.
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La mappa di sicilia che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Nel 2013, tra le colline e i mari scintillanti della Sicilia, nacque un movimento che avrebbe cambiato per sempre il […]
Arci Catania APS è l’articolazione territoriale di Arci APS , la più grande Associazione di Promozione Sociale italiana per la […]
Scuola Naturale Catania è un progetto di scuola dell’infanzia e primaria parentale che nasce dalla volontà di un gruppo di […]
Il centro di educazione ambientale CEA delle ACI è uno spazio attivo di promozione, condivisione e diffusione di buone pratiche […]
L’Azienda Agricola Gangi Dante nasce nel 1999 nel cuore della Sicilia a pochi Km da Resuttano (CL). La nostra passione […]
A 13 chilometri da Noto nella frazione di contrada Mezzo Gregorio si trova MAT Museo Antropologico di Testa dell’Acqua ideato […]
La Fondazione Stella Polare Onlus è un’entità senza fini di lucro che vuole essere una forza sociale dinamica per un […]
Siracusa Tour nasce nel 2013 come servizio di intermediazione turistica e con l’intento di riunire tutti i servizi già esistenti […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
Il quartiere Borgata a Siracusa rinasce. Tra associazioni, residenti e nuove iniziative culturali, il quartiere multiculturale diventa un laboratorio di rigenerazione urbana e partecipazione.
In Sicilia un gruppo di giovani risponde all’emergenza rifiuti con una mappa collaborativa che denuncia micro-discariche e abbandoni illeciti.
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
A due mesi dalla fine di Agrigento Capitale della Cultura 2025, la Corte dei Conti evidenzia ritardi e obiettivi non raggiunti. Intanto dal territorio nasce Oltre Capitale, una rete di realtà culturali indipendenti impegnate nella rigenerazione dei luoghi e delle comunità.
La cooperativa siciliana Terra Nostra trasforma la fragilità in risorsa, unendo riabilitazione psichiatrica, agricoltura sociale e lotta allo stigma.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Mi chiamo Diana e ho 29 anni. Al momento sono alla ricerca di un luogo in natura dove poter stare […]
Salve a tutti😀 Riferimento luogo . Catania / belpasso / paternó/ e zone limitrofe. Ma ovviamente è un annuncio rivolto […]
SICILIA-NOTO (SR) VENDIAMO LA NOSTRA CASA IN CAMPAGNA CON 2,5H DI TERRENO CON POSSIBILE AFFITTO A RISCATTO In comune di […]
Ciao! Sono un’educatrice Steiner-Waldorf e da poco tempo io e la mia famiglia ci siamo trasferiti a Caronia Marina (ME), […]
L’uguaglianza di genere nell’imprenditoria rurale resta una sfida. Le donne continuano ad affrontare disparità economiche e barriere all’accesso alle opportunità […]
buongiorno a tutti….cercherò di essere breve e conciso in questo annuncio, anche se non è facile.! Vengo dal nord Italia […]
Sono un ormai quasi vecchietto di 60 anni, il fisico ancora da fanciullo, il viso ahimè ha i segni di […]
vivere in armonia cooperazione sinergia rispetto con madre terra homo animale vegetale acqua terra aria etere. Premetto che a seguire […]
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Nata a Caltanissetta due anni fa, l’associazione Inner Sicily sta costruendo itinerari di turismo esperienziale per un’immersione nell’autenticità della Sicilia dell’entroterra. Quella meno conosciuta e che non compare nei circuiti turistici canonici, ma che offre gioielli di storia, cultura, ambiente ed enogastronomia.
Nel “piccione” di novembre, Le Galline Felici – rete di agricoltori biologici siciliani che rifornisce moltissimi gruppi d’acquisto solidale in Italia e in Europa – invitano a non mollare e ad affrontare con coraggio non solo le difficoltà dovute alla pandemia, ma anche le recenti offensive dell’agricoltura industriale, come la PAC che disciplinerà la politica europea sul tema nei prossimi anni.
Buone pratiche, idee sostenibili, modelli circolari ma soprattutto relazioni e sinergie per creare una massa critica capace di portare il cambiamento in tutta l’Isola. Il Festival dello Scarto che si è tenuto a Ragusa lo scorso weekend – di cui Italia Che Cambia è stata co-organizzatrice – è stato tutto questo e molto altro.
Nella giornata che ricorda la strage di Via D’Amelio e l’uccisione di Paolo Borsellino e della sua scorta, la redazione di Sicilia che Cambia ha intervistato Salvatore Borsellino, fratello del magistrato. Parole forti e accorate per non dimenticare e continuare a chiedere giustizia e verità. Con impegno e senza retorica.
Cambiamenti climatici, desertificazione, incendi, agro-pastorizia intensiva minacciano un polmone di vitale importanza per le tante regioni che si affacciano sul Mare Nostrum, prima fra tutte la Sicilia. Il professor Vincenzo Piccione, biologo naturalista e fra i promotori del progetto Comuni Custodi della Macchia Mediterranea, ci spiega come combattere questo degrado ambientale, il cui principale responsabile è l’essere umano.
Augusta, Melilli e Priolo, conosciute come “il triangolo della morte”, sono i territori della costa siracusana su cui sorge uno dei poli petrolchimici più grandi d’Europa. In nome dell’occupazione e del lavoro è in atto un disastro ambientale che ha generato mortalità, emigrazione e distruzione. Don Palmiro Prisutto da circa cinquant’anni è il punto di riferimento per tutti coloro che si oppongono al potere delle grandi aziende petrolchimiche.
Da qualche mese Isola Catania si è trasformata in un’impresa sociale, una conversione che mira a generare un nuovo impatto sul territorio. Un processo trasformativo ancora in atto che coinvolge anche le realtà che ne fanno parte. Noi come Italia che Cambia non potevamo che essere fra i protagonisti di questo percorso collaborativo, che ci ha portato attraverso un primo incontro partecipato a immaginare insieme tante collaborazioni e sinergie.
Siamo nel paesino di Aci Castello. Qui è nata e cresciuta Adriana Rossi, in arte Dria, che ha deciso di tornare perché la Sicilia – con il suo mare, i suoi colori, le sue storie e le sue ambientazioni – la possa ispirare e influenzare in tutto quello che crea. Con matita e pennello, ogni superficie e materiale (carta, legno, stoffa, vetro o ceramica) si presta a diventare lo scenario ideale per il suo favoloso mondo fatto di sirene, pescatori, castelli, vele bianche e filari di fico d’India.