Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
Un best of del 2025 per raccontare un’altra Sicilia, che non fa rumore ma esiste.
Il quartiere Borgata a Siracusa rinasce. Tra associazioni, residenti e nuove iniziative culturali, il quartiere multiculturale diventa un laboratorio di rigenerazione urbana e partecipazione.
A Palermo il CESIE sviluppa percorsi formativi e partecipativi che coinvolgono giovani, scuole e comunità, dando vita a una consulta cittadina, a un portale informativo e a una rete globale.
Dalle campagne di Scicli alla Cisgiordania. Emozioni ed esperienze del viaggio dell’attivista Anna Rotolo, tra sopraffazione e amore per la vita.
Il messaggio universale dei magistrati uccisi dalla mafia Falcone e Borsellino ha ancora tanto da insegnare. Lo spettacolo “L’Ultima estate” ne rafforza il valore raccontandolo.
Nel nuovo spazio immersivo di Ortigia, i grandi personaggi che hanno segnato la città – da Archimede a Enzo Maiorca – tornano a parlare al presente, aprendo riflessioni su ambiente, società e comunità.
Guido Bissanti è agronomo e autore della legge sull’agroecologia. Con lui parliamo di questo metodo colturale e delle potenzialità che ha per cambiare in meglio il mondo agricolo e la società tutta.
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La mappa di sicilia che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Nel 2013, tra le colline e i mari scintillanti della Sicilia, nacque un movimento che avrebbe cambiato per sempre il […]
Arci Catania APS è l’articolazione territoriale di Arci APS , la più grande Associazione di Promozione Sociale italiana per la […]
Scuola Naturale Catania è un progetto di scuola dell’infanzia e primaria parentale che nasce dalla volontà di un gruppo di […]
Il centro di educazione ambientale CEA delle ACI è uno spazio attivo di promozione, condivisione e diffusione di buone pratiche […]
L’Azienda Agricola Gangi Dante nasce nel 1999 nel cuore della Sicilia a pochi Km da Resuttano (CL). La nostra passione […]
A 13 chilometri da Noto nella frazione di contrada Mezzo Gregorio si trova MAT Museo Antropologico di Testa dell’Acqua ideato […]
La Fondazione Stella Polare Onlus è un’entità senza fini di lucro che vuole essere una forza sociale dinamica per un […]
Siracusa Tour nasce nel 2013 come servizio di intermediazione turistica e con l’intento di riunire tutti i servizi già esistenti […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Il quartiere Borgata a Siracusa rinasce. Tra associazioni, residenti e nuove iniziative culturali, il quartiere multiculturale diventa un laboratorio di rigenerazione urbana e partecipazione.
In Sicilia un gruppo di giovani risponde all’emergenza rifiuti con una mappa collaborativa che denuncia micro-discariche e abbandoni illeciti.
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
A due mesi dalla fine di Agrigento Capitale della Cultura 2025, la Corte dei Conti evidenzia ritardi e obiettivi non raggiunti. Intanto dal territorio nasce Oltre Capitale, una rete di realtà culturali indipendenti impegnate nella rigenerazione dei luoghi e delle comunità.
La cooperativa siciliana Terra Nostra trasforma la fragilità in risorsa, unendo riabilitazione psichiatrica, agricoltura sociale e lotta allo stigma.
Dal 2010 la Cooperativa Beppe Montana contribuisce a costruire una Sicilia di qualità, legalità e dignità, creando lavoro e un impatto sociale positivo su terreni confiscati alla mafia.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Mi chiamo Diana e ho 29 anni. Al momento sono alla ricerca di un luogo in natura dove poter stare […]
Salve a tutti😀 Riferimento luogo . Catania / belpasso / paternó/ e zone limitrofe. Ma ovviamente è un annuncio rivolto […]
SICILIA-NOTO (SR) VENDIAMO LA NOSTRA CASA IN CAMPAGNA CON 2,5H DI TERRENO CON POSSIBILE AFFITTO A RISCATTO In comune di […]
Ciao! Sono un’educatrice Steiner-Waldorf e da poco tempo io e la mia famiglia ci siamo trasferiti a Caronia Marina (ME), […]
L’uguaglianza di genere nell’imprenditoria rurale resta una sfida. Le donne continuano ad affrontare disparità economiche e barriere all’accesso alle opportunità […]
buongiorno a tutti….cercherò di essere breve e conciso in questo annuncio, anche se non è facile.! Vengo dal nord Italia […]
Sono un ormai quasi vecchietto di 60 anni, il fisico ancora da fanciullo, il viso ahimè ha i segni di […]
vivere in armonia cooperazione sinergia rispetto con madre terra homo animale vegetale acqua terra aria etere. Premetto che a seguire […]
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Una sfida lunga 365 giorni: coltivare il rispetto e la cura per la Terra. Poche le regole del gioco: basterà piantare un albero autoctono, fotografarlo e condividere l’immagine su un gruppo facebook in modo da stimare quanti nuovi alberi saranno stati messi a dimora in un anno. Questa la scommessa lanciata dall’Associazione Straula con il progetto Il seme di Chico.
L’agricoltura come mezzo per aggregare le famiglie di un luogo, educare i bambini,“curare” e integrare le persone con difficoltà. È questo l’ideale che l’associazione di promozione sociale Colture porta avanti a Palermo attraverso l’affitto di terreni e la condivisione degli spazi. Dopo gli orti sociali, l’obiettivo è quello di costituire un centro di ortoterapia.
“Ci ridiamo su” è l’associazione nata nel 2006 a Ragusa per portare allegria e buonumore, attraverso la figura del clown, in situazione di dolore e disagio come ospedali, centri anziani, scuole, carceri e missioni umanitarie.
Nei boschi etnei, il punto base per l’escursionismo del parco dell’Etna “Casa della Capinera” punta a diventare un polo di sperimentazione di pratiche di ecologia affettiva e centro turistico esperienziale inclusivo e sostenibile. Anima del progetto è l’associazione Chiarìa, che ha anche lanciato la raccolta fondi per una biblioteca tematica nel bosco dedicata all’ambiente e inclusiva.
A Messina il comitato cittadino Invece del ponte si muove contro il progetto della grande infrastruttura sullo Stretto a partire dai contenuti. Lo fa verificando i dati, smentendo le fake news e parlando di alternative sostenibili al Ponte. “Non siamo contro lo sviluppo”, dicono. Ma vogliono essere ascoltati perché vivono il territorio e lo conoscono bene e per poter dimostrare che, “invece” del ponte, ci sono tante possibilità più economiche e accettabili per la città.
Il 30 marzo, in occasione della prima giornata internazionale Zero Waste a Isola Catania, si è tenuto un incontro partecipato sulla questione rifiuti ed economia circolare. Un focus sull’argomento, di cui Italia che cambia è stata protagonista, con la partecipazione di tanti attivisti, cittadini e attori del cambiamento che stanno facendo la propria parte per una gestione virtuosa del rifiuto come risorsa
Decine di incontri, interviste, presentazioni e dibattiti ma soprattutto tante nuove storie di chi vive in Puglia, di chi ci si è trasferito e di chi, in questo viaggio, la sta esplorando. È entrato nel vivo il Bike Tour organizzato dal Movimento per la Decrescita Felice in collaborazione con Italia che Cambia per presentare il pensiero della decrescita, promuovere un altro modo di viaggiare e conoscere le realtà sostenibili del Sud Italia.
Sono stati recuperati oltre 300 pneumatici fuori uso dispersi in natura nel Bosco Barone Nicolosi di Milo. La raccolta è stata effettuata da numerosi volontari nell’ambito della campagna Puliamo il Mondo di Legambiente ed EcoTyre. I PFU saranno riciclati e la gomma verrà nuovamente utilizzata. Un’opportunità per sensibilizzare i cittadini su temi come il riciclo e l’economia circolare.