In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Documenti, lavoro, servizi sanitari, orientamento. Tra Sanremo e Imperia l’associazione Mappamondo accompagna persone straniere con MigraPoint e altri strumenti concreti.
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Una carriera nel mondo della tecnologia, una passione crescente per l’arrampicata e l’incontro con una valle selvaggia dell’entroterra ligure. Così Deborah Plodari ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi in Val Pennavaire.
Cosa significa davvero turismo sostenibile in un territorio come la Val Pennavaire? Attraverso i dati del report Source e l’intervista a Laura Grassi, analizziamo opportunità, criticità e possibili soluzioni per costruire un modello di turismo più equo, rispettoso e duraturo.
È il momento di cambiare la visione delle persone con fragilità o con background migratorio. È questo l’obiettivo di IMpatto Inclusivo, da perseguire attraverso una narrazione differente. Punto di partenza, un video dal titolo “Io mi sento a casa quando”.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Tra arrampicate, cammini lenti e micro-ospitalità diffusa, la Val Pennavaire sperimenta un turismo essenziale e rispettoso, dove la qualità dell’esperienza conta più dei numeri. Un laboratorio silenzioso di sostenibilità tra Liguria e Piemonte.
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
La mappa di liguria che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
SempliceMente è un’associazione di volontariato di Genova che opera dal 1994 sul territorio con l’obiettivo di incoraggiare una visione positiva […]
L’associazione culturale Le Api di Santa Tecla si trova su una collina a circa 200 metri sul livello del mare, […]
L’Associazione Solidale Firpo, nata dopo della tragedia del crollo del Ponte Morandi, si dedica alla promozione dell’uguaglianza, della pace e […]
Cantiere InterCEL è un Centro di Educazione al Lavoro situato a Genova che ha l’obiettivo di avvicinare ragazzi drop-out al […]
Il Nodo sulle Ali del Mondo è un’associazione di promozione sociale costituitasi nel 2015 dalla fusione di due realtà già […]
Naturalmente Scola è un’azienda agricola biologica fondata nel 2018. Situata a Castelbianco, in val Pennavaire, produce con metodo naturale olio, […]
A Cà du Ricci è un agriturismo immerso nel verde della val Pennavaire. Espansione dell’azienda agricola della famiglia Ricci già […]
BioVio è un’azienda agricola biologica, certificata dal 1989, che porta avanti la propria attività a conduzione familiare a cavallo tra […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Documenti, lavoro, servizi sanitari, orientamento. Tra Sanremo e Imperia l’associazione Mappamondo accompagna persone straniere con MigraPoint e altri strumenti concreti.
Una carriera nel mondo della tecnologia, una passione crescente per l’arrampicata e l’incontro con una valle selvaggia dell’entroterra ligure. Così Deborah Plodari ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi in Val Pennavaire.
In questi mesi segnati dal caro-vita, in cui anche le spese più quotidiane pesano sulle famiglie, il Punto Emergenza Pré diventa un rifugio e una risorsa concreta. Qui da anni un gruppo di volontari sperimenta nuovi modi di costruire una comunità resiliente.
A Genova c’è un’associazione che fa conoscere la vita delle api e il loro prezioso ruolo: Sara Leone e Angelo Parodi raccontano un altro modo di vivere a persone di tutte le età.
Oltre il Ponte Morandi. A Genova l’associazione Firpo porta avanti il suo impegno per chi abita in quella parte di città da quel tragico momento, che ha scosso l’intera comunità.
In Italia esistono luoghi preziosi dove i ragazzi possono imparare un mestiere e conquistare nuove consapevolezze di sé. Sono i Centri di Educazione al lavoro e noi ne abbiamo scoperto uno particolare, che ha preso vita da un ventaglio di cooperative. Si chiama Cantiere InterCEL.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Ciao, Gaia ed io cerchiamo terreno per tenere qualche animale e dove poter fare orto, in cui costruire un prefabbricato […]
Casa in pietra circondata da prati e bosco, con orto sinergico e acqua di sorgente, lontana da altre abitazioni e […]
Antica Baita in pietra, spartana ma autonoma e curata, per amanti della natura e del fai da te. Raggiungibile a […]
Lotto boschivo 5ha a Boasi, Lumarzo [GE] – in cessione Vendo lotto boschivo di 5 ettari in Loc. Boasi, Comune […]
CERCASI TUTTOFARE AMANTE DELLA NATURA e DELLA SOLITUDINE, ETA’ MINIMO 30 ANNI, PER MANUTENZIONE VERDE, FACTOTUM, PICCOLA ASSISTENZA A PERSONA […]
Offro partecipazione a progetto di accoglienza “turismo evolutivo” e di produzione lavoro agricolo e servizi, mediante acquisizione parte immobiliare e […]
Buongiorno, cerco un terreno in vendita a Genova, per fare l’orto e la coltivazione di fiori, le zone di interesse […]
Ciao! Siamo Barbara e Luca, valutiamo gestione, affitto con riscatto, o eventuale acquisto di un agriturismo o bed&breakfast in Liguria […]
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?
L’associazione + Gioco + Penso + Sono ha da poco aperto le porte a un nuovo parco che, ispirandosi alle nuove scoperte delle neuroscienze, vuole diffondere la didattica all’aperto e il supporto all’apprendimento per bambini e ragazzi. Le diverse attività organizzate hanno l’obiettivo di guidare genitori e insegnanti nel comprendere come i più piccoli imparano, per riuscire a supportarli nella loro vita quotidiana creando percorsi di apprendimento il più sereni e facilitati possibile.
Torniamo a proporvi una video-intervista con Fausto Cerboni. Questa volta però non parliamo della sua storia, ma del suo lavoro. La sua azienda Terrapaglia infatti ristruttura o recupera abitazioni e beni architettonici in modo davvero naturale, con materiali locali, che non inquinano e che mettono al centro la salute di chi abita gli spazi. Una nuova concezione dell’abitare legata a una visione del mondo più consapevole ed ecologica.
In questi giorni ha aperto le porte un nuovo spazio culturale con gli occhi puntati sul porto di Genova. Si chiama MAIIIM e organizza incontri, mostre temporanee e laboratori per portare per mano i visitatori in un mondo parallelo, dove l’arte e il digitale sono protagonisti. Ci siamo stati per esplorarlo di persona.
Sono aspiranti contadini e contadine under 40, arrivano da diverse parti d’Italia e dall’inizio dell’estate stanno portando avanti i propri progetti agricoli: sono i tirocinanti della Scuola della Terra Emilio Sereni, affamati di conoscenza e di esperienze. Li abbiamo sentiti per farci raccontare come sta andando la loro avventura agroecologica sulle alture di Genova.
La legatoria del borgo è un laboratorio artigiano nel cuore di Finalborgo, portato avanti da una donna svizzera legata a un mestiere antico. L’abbiamo conosciuta e ci siamo fatti raccontare la sua esperienza, intrisa di “saper fare” ma anche di voglia di trasmettere le tradizioni artigiane alle nuove generazioni.
Il bene confiscato più importante in Liguria, e tra i più importanti nel nord Italia, è stato sottratto alla criminalità organizzata nel 2010 e oggi è un centro di solidarietà e di incontro che valorizza il territorio e le relazioni.
Lentezza e relazioni sociali possono conciliarsi con la professione di fotografo? E che ruolo hanno le immagini nella nostra quotidianità? Possono essere stumento di elaborazione e autoanalisi? Da queste domande un professionista che lavorava da anni per grandi riviste ha deciso di lasciare la velocità e superficialità che gli venivano richieste, scegliendo di rimpossessarsi del suo tempo e della voglia di approfondire la conoscenza delle persone che fotografa.
Recuperare la funzione sociale che l’agricoltura aveva nella società rurale, includendo solidarietà, integrazione e valorizzazione del territorio. La storia di Francesco e del suo agriturismo sulle alture di La Spezia parla di un’agricoltura sociale che offre a persone in situazioni di criticità concrete opportunità di reinserimento lavorativo.