Via libera al primo maxi parco eolico offshore della Sardegna – Rassegna stampa sarda settimanale
Trascrizione episodio Continua a leggere su Sardegna Oltre la Cronaca
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Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
La rotta dei migranti, gli arrivi da Israele, le tensioni sul Tyrrhenian Link, l’emergenza caldo nella nuova puntata della rassegna stampa di Sardegna Oltre la Cronaca.
Nel suo ultimo film, Geatano Crivaro racconta una Sardegna che si riappropria di sé stessa, quando a fine estate si libera della sua immagine “da cartolina” confezionata per i turisti.
Radizi è un progetto che conduce alla scoperta della Sardegna, dei suoi luoghi, della sua gente, attraverso il vino. Lontano dalle logiche di mercificazione turistica, per conoscere meglio il dialogo fra territorio e persone che lo abitano.
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
La simbologia, la funzione, la storia dei pozzi sacri in Sardegna, veri e propri punti d’incontro fra persone, territorio e struttura simbolica del reale. Marta “Jana sa Koga” Serra ce ne parla E conclude con un avvertimento….
Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
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La mappa di sardegna che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Mussura è una cooperativa di comunità nata a Seneghe, nel Montiferru, nel 2021. L’idea è stata di un gruppo di […]
Il collettivo Giuseppefraugallery, fondato nel 2009, è oggi composto da Eleonora Di Marino, Pino Giampà e Riccardo Oi. Si tratta […]
In un tempo in cui il turismo rischia di diventare un consumo veloce e distratto dei luoghi, c’è chi ha […]
La Galleria del Sale è un museo a cielo aperto che si snoda lungo uno degli antichi canali del sale […]
La Casa dei Semi è un progetto comunitario nato in Sardegna nel 2016, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità agricola e promuovere […]
L’Ecoparco Neulè è un’oasi di turismo sostenibile immersa nella natura a Dorgali, sulle rive del Lago Cedrino. Fondato da Giampiero […]
L’associazione Su Maiomoni e Is Ingestusu porta avanti da anni un meticoloso lavoro di ricostruzione, riscoprendo le maschere e i riti […]
Casa Lussu, situata ad Armungia, è un progetto culturale e sociale che nasce per onorare la memoria di Emilio e […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Fabio Molina è il fondatore della startup Lebiu, che in sardo significa “leggerezza” e richiama l’essenza naturale del sughero, simbolo di un processo di upcycling che trasforma scarti in risorsa.
A Capoterra, l’azienda agricola Planu e Mesu porta avanti da generazioni un modello di agricoltura lenta e consapevole. E con Silvia Medda è nato l’agriturismo vegetariano.
A Siddi, Casa M torna a vivere grazie a Matteo Tiddia e Michele Pala. Non un B&B né un centro culturale tradizionale, ma uno spazio di vita, laboratori, cibo e relazioni, radicato sul territorio e aperto alla comunità.
In questa intervista Elisabetta Dessì – psicologa e fondatrice del laboratorio La Matrioska di Quartu – racconta cinque anni di progetti dedicati all’accoglienza e alla formazione di persone migranti.
Futuro (è) Locale è un progetto nato nel nuorese per valorizzare i territori interni. Promuove comunità, economia circolare e opportunità per i giovani, per un futuro sostenibile e condiviso.
A Seneghe, nel Montiferru, un gruppo di giovani ha dato vita a Mussura, cooperativa di comunità che unisce agricoltura naturale, cultura e socialità.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Offro in Sardegna (Golfo di Orosei) a 50 metri dal mare, appartamento in villa a coppia referenziata, in cambio di […]
Cerco persone interessate a creare un piccolo Ecovillaggio basato sull’autoproduzione e la crescita personale, in Sardegna a 3 km dal […]
L’associazione Animalibera ospita persone per avviare progetto in Permacultura in terreno irriguo sul fiume di 4.5 ha a 3 km […]
Salve a tutti, ho un terreno agricolo irriguo di circa un ettaro, nella campagna di Tramatza (OR). Il terreno è […]
Cerco piccolo terreno in Sardegna, o acquisto in condivisione, per un mini ecovillage e per organizzare eventi culturali e musicali, […]
Ciao a tutti sono Francecsa , Siamo una famiglia e Cerchiamo qualcuno/a o anche piú persone che insieme vorrebbero viversi […]
Castiadas, pressi, sud sardegna a 6 km da Costa Rei. Casa di 250 mq calpestabili, su due livelli, funzionale all’attività […]
Conoscete il Movimento dell’Economia del Bene Comune? Ne avete sentito parlare e vorreste conoscerlo meglio? Vi interessa la possibilità di […]
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Autorappresentazioni, offerte votive, simboli di riti collettivi. Anche questo mese proseguiamo la collaborazione con l’archeologa e divulgatrice Sara Corona Demurtas, stavolta con un approfondimento che prova a definire meglio la finalità dei bronzetti nella civiltà nuragica.
Dalla penna di Franciscu Pala, attivista indipendentista di Helis Blog, un commento a un giorno di distanza dal 2 giugno, giornata in cui si celebra la nascita della Repubblica italiana. In questo articolo, a partire dalle prime rivendicazioni, Pala esplora le tematiche del movimento indipendentista sardo andando al passo con la storia e con una visione di critica propositiva volta a ribadire il diritto all’autodeterminazione del popolo sardo.
A Selargius è stato istituito un presidio permanente per difendere prima gli ulivi sradicati, poi l’intero territorio minacciato dal mega progetto del Tyrrhenian Link. Le persone presidianti hanno trasformato il sito in una comunità, ripiantando alberi arrivati da tutta l’Isola come gesto simbolico di rinascita e cura collettiva . Un presidio che da oltre una settimana accoglie giorno e notte persone di tutte le età di cui ci parla Domenico Melis di nuragic.com attraverso video, immagini e parole.
Nel dibattito contemporaneo sul fine vita, la figura de s’acabadora riemerge come simbolo frainteso e spesso strumentalizzato.
A quasi vent’anni dalla pubblicazione del libro “Il mondo deve sapere, romanzo tragicomico di una telefonista precaria” di Michela Murgia sulla sua esperienza nel telemarketing, continuiamo a pensare che il mondo debba sapere. Parliamo allora di call center, di precarietà e diritto al lavoro tra testimonianze, esperienze personali e opinioni sindacali.
Il punto sulla giungla delle compensazioni legate agli impianti rinnovabili (FER) in Sardegna dalla penna di Maurizio Onnis, con una critica alle nuove regole: “Pochi obblighi, zero vantaggi per i Comuni”.
Il consiglio per l’estate è: smettere di pensare, ma non mettere da parte la consapevolezza. Ecco dieci libri da leggere sotto l’ombrellone (o dove vuoi).
Lo scrittore Piergiorgio Pulixi torna oggi in libreria con un nuovo romanzo, La donna nel pozzo, edito da Feltrinelli. L’autore, tra i più apprezzati esponenti della letteratura di genere noir e thriller in Italia e all’estero, ha pubblicato oltre venti romanzi e numerosi racconti. Tra le opere più conosciute vi sono quelle con protagonista l’ispettore Biagio Mazzeo e la serie de I canti del male, che ha portato nel panorama letterario un altro personaggio molto amato dai lettori, il vicequestore Vito Strega.