Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.
Il meteorologo, climatologo e divulgatore sardo Matteo Tidili ci spiega l’importanza della divulgazione – anche attraverso i social – dei temi legati a clima, eventi estremi e cambiamento climatico.
Ogni giorno, il Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, insieme al Movimento “Can’t stay silent” e alla costola sarda della Global Sumud Flotilla, presidia Cagliari per Gaza e per la Palestina tutta.
Avviato quasi un anno fa, PASSI sostiene bambini e adolescenti con disabilità e bisogni educativi individuali, collegando scuola, servizi socio-sanitari e comunità.
Mentre la Fluorsid sottolinea l’assenza di collegamenti tra l’azienda e i danni ambientali, l’associazione ecologista GrIG chiede una piena bonifica ambientale.
Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
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La mappa di sardegna che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Mussura è una cooperativa di comunità nata a Seneghe, nel Montiferru, nel 2021. L’idea è stata di un gruppo di […]
Il collettivo Giuseppefraugallery, fondato nel 2009, è oggi composto da Eleonora Di Marino, Pino Giampà e Riccardo Oi. Si tratta […]
In un tempo in cui il turismo rischia di diventare un consumo veloce e distratto dei luoghi, c’è chi ha […]
La Galleria del Sale è un museo a cielo aperto che si snoda lungo uno degli antichi canali del sale […]
La Casa dei Semi è un progetto comunitario nato in Sardegna nel 2016, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità agricola e promuovere […]
L’Ecoparco Neulè è un’oasi di turismo sostenibile immersa nella natura a Dorgali, sulle rive del Lago Cedrino. Fondato da Giampiero […]
L’associazione Su Maiomoni e Is Ingestusu porta avanti da anni un meticoloso lavoro di ricostruzione, riscoprendo le maschere e i riti […]
Casa Lussu, situata ad Armungia, è un progetto culturale e sociale che nasce per onorare la memoria di Emilio e […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
A Capoterra, l’azienda agricola Planu e Mesu porta avanti da generazioni un modello di agricoltura lenta e consapevole. E con Silvia Medda è nato l’agriturismo vegetariano.
A Siddi, Casa M torna a vivere grazie a Matteo Tiddia e Michele Pala. Non un B&B né un centro culturale tradizionale, ma uno spazio di vita, laboratori, cibo e relazioni, radicato sul territorio e aperto alla comunità.
In questa intervista Elisabetta Dessì – psicologa e fondatrice del laboratorio La Matrioska di Quartu – racconta cinque anni di progetti dedicati all’accoglienza e alla formazione di persone migranti.
Futuro (è) Locale è un progetto nato nel nuorese per valorizzare i territori interni. Promuove comunità, economia circolare e opportunità per i giovani, per un futuro sostenibile e condiviso.
A Seneghe, nel Montiferru, un gruppo di giovani ha dato vita a Mussura, cooperativa di comunità che unisce agricoltura naturale, cultura e socialità.
In una provincia dove le librerie si contano sulle dita di una mano, quella di Tortolì resiste da quasi quarant’anni: non solo un negozio, ma un luogo di incontri, scoperte e relazioni.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Cerco persone interessate a creare un piccolo Ecovillaggio basato sull’autoproduzione e la crescita personale, in Sardegna a 3 km dal […]
L’associazione Animalibera ospita persone per avviare progetto in Permacultura in terreno irriguo sul fiume di 4.5 ha a 3 km […]
Salve a tutti, ho un terreno agricolo irriguo di circa un ettaro, nella campagna di Tramatza (OR). Il terreno è […]
Cerco piccolo terreno in Sardegna, o acquisto in condivisione, per un mini ecovillage e per organizzare eventi culturali e musicali, […]
Ciao a tutti sono Francecsa , Siamo una famiglia e Cerchiamo qualcuno/a o anche piú persone che insieme vorrebbero viversi […]
Castiadas, pressi, sud sardegna a 6 km da Costa Rei. Casa di 250 mq calpestabili, su due livelli, funzionale all’attività […]
Conoscete il Movimento dell’Economia del Bene Comune? Ne avete sentito parlare e vorreste conoscerlo meglio? Vi interessa la possibilità di […]
Buongiorno a tutti, per progetto di educazione parentale cerchiamo insegnante con formazione Montessoriana o pedagogia del bosco. Il progetto verrà […]
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Pubblichiamo il messaggio di una nostra lettrice, Chiara Fadda, alla ricerca di persone con valori e intenti a lei affini per creare insieme un Ecovillaggio in Sardegna e condividere altri progetti basati sull’ecosostenibilità e la creatività socialmente utile, nonché ispirati a principi di giustizia sociale ed equità.
In Sardegna, sotto le industrie di Portoscuso, i metalli pesanti superano di migliaia di volte i limiti di legge. Dopo dieci anni di mancata trasparenza, i dati sono stati resi pubblici in seguito a una richiesta di Slow News e riassunti in un quest’inchiesta di Matteo Scannavini. Quella descritta è una crisi ambientale che non sembra sanabile, nemmeno col Just Transition Fund.
Lo Stato italiano ha emanato un Decreto per la selezione delle aree idonee alla costruzione di centrali elettriche rinnovabili, ma il provvedimento non risolve i problemi legati alla gestione autonoma delle risorse energetiche dell’isola e alla tutela del territorio. Comitati locali e movimento indipendentista propongono da anni soluzioni pragmatiche e orientate alla sostenibilità, ad oggi più urgenti che mai. Ne parliamo con Nicola Meloni Marongiu, attivista indipendentista fra le penne di Helis blog.
Pierpaolo Loi è un insegnante e attivista che ha dedicato la vita alla pace, alla giustizia sociale e alla nonviolenza, nella convinzione che “educare significhi non solo trasmettere conoscenze, ma anche coltivare ideali”.
Illustratore, fumettista e animatore, Riccardo Atzeni – in arte Rikatz – racconta cosa significa fare arte dalla Sardegna, tra radici, complessità identitarie e impegno sociale.
A Milis durante la prima festa nazionale del nuovo soggetto politico indipendentista sardo Repùblica, c’era anche il presidente dell’associazione dei Municipi per l’Indipendenza catalani, Jordi Gaseni. In questo articolo, Franciscu Pala del blog indipendentista Helis propone una riflessione su come le realtà locali possano esercitare una sovranità concreta in ambiti quali energia e finanze.
L’impatto culturale dei mega-progetti per la produzione di energia rinnovabile sull’Isola va ben oltre il semplice danno “estetico” al paesaggio. L’alterazione imposta del territorio implica un danno al senso identitario e si caratterizza come un conflitto di autorità. Ce ne parla la nostra archeologa e divulgatrice Sara Corona Demurtas.
Un’app tutta italiana che rivoluziona il concetto di supporto quotidiano, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di servizi e al tempo stesso contribuendo a cementare i legami comunitari e i rapporti interpersonali. Si chiama Zarcle ed è arrivata in Sardegna da poco. Scopriamo meglio come funziona.