Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate.
Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate.
Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.
Con quasi mezzo milione di parole e 177.000 traduzioni, SarduDict è il nuovo dizionario digitale gratuito dedicato alla lingua sarda. Un progetto nato per contrastarne il declino, in tutte le sue varianti.
Il caldo nelle carceri sarde è insopportabile; a Macomer la libertà è negata nelle mura del cpr; stagionali senza tutele; Sassari guida la Sardegna con i rifugi climatici.
Un gruppo di turisti israeliani è atterrato a Cagliari. Ad attenderli due presidi opposti, uno di accoglienza e uno di protesta. Con loro anche la giornalista Lisa Ferreli, che ci racconta cos’è successo all’aeroporto di Elmas.
La zona della Sella del Diavolo, nel cagliaritano, è al centro di un complicato intervento di tutela. La sua frequentazione da parte dei ciclisti e di un numero eccessivo di escursionisti sta provocando danni ecologici preoccupanti.
Una rete di 28 organizzazioni che si occupano di giustizia sociale e ambientale si è mobilitata per chiedere che i diritti esistenti in teoria vengano garantiti anche nella pratica, cosa che oggi spesso non accade.
Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
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La mappa di sardegna che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Mussura è una cooperativa di comunità nata a Seneghe, nel Montiferru, nel 2021. L’idea è stata di un gruppo di […]
Il collettivo Giuseppefraugallery, fondato nel 2009, è oggi composto da Eleonora Di Marino, Pino Giampà e Riccardo Oi. Si tratta […]
In un tempo in cui il turismo rischia di diventare un consumo veloce e distratto dei luoghi, c’è chi ha […]
La Galleria del Sale è un museo a cielo aperto che si snoda lungo uno degli antichi canali del sale […]
La Casa dei Semi è un progetto comunitario nato in Sardegna nel 2016, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità agricola e promuovere […]
L’Ecoparco Neulè è un’oasi di turismo sostenibile immersa nella natura a Dorgali, sulle rive del Lago Cedrino. Fondato da Giampiero […]
L’associazione Su Maiomoni e Is Ingestusu porta avanti da anni un meticoloso lavoro di ricostruzione, riscoprendo le maschere e i riti […]
Casa Lussu, situata ad Armungia, è un progetto culturale e sociale che nasce per onorare la memoria di Emilio e […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Memorabilia è un progetto di raccolta di ricordi e testimonianze che ha l’obiettivo di trasformare i materiali raccolti in una storia collettiva, con un nuovo significato.
Fabio Molina è il fondatore della startup Lebiu, che in sardo significa “leggerezza” e richiama l’essenza naturale del sughero, simbolo di un processo di upcycling che trasforma scarti in risorsa.
A Capoterra, l’azienda agricola Planu e Mesu porta avanti da generazioni un modello di agricoltura lenta e consapevole. E con Silvia Medda è nato l’agriturismo vegetariano.
A Siddi, Casa M torna a vivere grazie a Matteo Tiddia e Michele Pala. Non un B&B né un centro culturale tradizionale, ma uno spazio di vita, laboratori, cibo e relazioni, radicato sul territorio e aperto alla comunità.
In questa intervista Elisabetta Dessì – psicologa e fondatrice del laboratorio La Matrioska di Quartu – racconta cinque anni di progetti dedicati all’accoglienza e alla formazione di persone migranti.
Futuro (è) Locale è un progetto nato nel nuorese per valorizzare i territori interni. Promuove comunità, economia circolare e opportunità per i giovani, per un futuro sostenibile e condiviso.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Offro in Sardegna (Golfo di Orosei) a 50 metri dal mare, appartamento in villa a coppia referenziata, in cambio di […]
Cerco persone interessate a creare un piccolo Ecovillaggio basato sull’autoproduzione e la crescita personale, in Sardegna a 3 km dal […]
L’associazione Animalibera ospita persone per avviare progetto in Permacultura in terreno irriguo sul fiume di 4.5 ha a 3 km […]
Salve a tutti, ho un terreno agricolo irriguo di circa un ettaro, nella campagna di Tramatza (OR). Il terreno è […]
Cerco piccolo terreno in Sardegna, o acquisto in condivisione, per un mini ecovillage e per organizzare eventi culturali e musicali, […]
Ciao a tutti sono Francecsa , Siamo una famiglia e Cerchiamo qualcuno/a o anche piú persone che insieme vorrebbero viversi […]
Castiadas, pressi, sud sardegna a 6 km da Costa Rei. Casa di 250 mq calpestabili, su due livelli, funzionale all’attività […]
Conoscete il Movimento dell’Economia del Bene Comune? Ne avete sentito parlare e vorreste conoscerlo meglio? Vi interessa la possibilità di […]
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Tra i sepolcri del cimitero di Bari Sardo c’è quello di un artista internazionale che ha scelto la Sardegna come luogo dove abbandonarsi all’eternità. Jeorge Eielson, artista nato in Perù nel 1924 e morto a Milano nel 2006, è un artista che ha abitato (e in parte continua a farlo) l’Isola grazie a un profondo legame artistico e romantico con l’artista Michele Mulas. Oggetto di una mostra al Museo MAN di Nuoro nel 2023 insieme a Maria Lai, Eielson aveva un forte legame anche con la più nota artista ogliastrina ma ancora prima, è profondo il legame con un’Isola che ha scelto. Con un approfondimento che sottolinea l’importanza dell’arte contemporanea in Sardegna, in questo articolo ricostruiamo anche insieme al Museo MAN e alla Stazione dell’arte, il legame tra l’Isola e l’artista peruviano.
Insieme a Stefano Gregorini, presidente di Urban Center, raccontiamo la loro “Innovazione sociale – formazione e sviluppo locale”. La pubblicazione nasce con l’intento di costituire un primo approfondimento sui temi utili per professionisti, pubbliche amministrazioni e organismi della società civile.
Grazie a un’iniziativa della Fondazione Domus de Luna, 250 torrette refrigeranti sono state consegnate nel carcere di Uta per offrire sollievo al caldo estivo.
Sottoscrivibile nei Comuni di residenza fino al 16 settembre, la “Pratobello ’24” è una proposta di legge di iniziativa popolare che mira a porre un freno alla speculazione energetica in territorio sardo. Conosciuta come “Legge di Pratobello”, nelle ultime settimane la campagna firme è entrata nel vivo, superando le diecimila firme necessarie per arrivare all’attenzione del Consiglio regionale. Ne condividiamo il testo integrale.
La presidente della Giunta regionale sarda Alessandra Todde, durante la commemorazione del 4 giugno ai caduti di Nassirya, ha confermato il rapporto stretto con l’esercito e il ministero della Difesa parlando della necessità di rendere le attività nelle basi militari “più sostenibili” per l’ambiente. In questa intervista Aforas (assemblea composta da comitati, collettivi, associazioni, realtà politiche e individui che si oppongono all’occupazione militare della Sardegna) argomenta le ragioni attorno all’accusa di greenwashing, guardando all’impatto di decenni di servitù militari.
La nostra intervista a Giovannella Dall’Ara e Cristina Pusceddu, fondatrici di Scirarindi, un portale e un festival che mette in rete tutte le realtà sostenibili e virtuose della Sardegna.
AvvoLotadoras è un collettivo femminista intersezionale che nasce a Sorgono, comune barbaricino di 1600 abitanti. Dall’urgenza di sensibilizzare sulle tematiche di genere in considerazione delle peculiarità del territorio, dodici fondatrici hanno scelto di costituirsi realtà ufficialmente impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne e contro «la cultura patriarcale che invischia anche la nostra Isola».
Sette associazioni ambientaliste sarde si sono schierate contro il progetto di nuovi campi boe nell’Area Marina Protetta di Porto Conte, denunciando la probabilità di un impatto negativo sull’ambiente, ma non solo. Parlano anche di problemi di accessibilità agli atti e del mancato coinvolgimento della cittadinanza, il tutto in una lettera congiunta con richiesta di incontro urgente, destinata al Comune di Alghero.