
Nella prima puntata del talk di Sardegna Che Cambia parliamo di diritto alle cure, sanità e salute autogestita con Letizia Pasinelli, medica parte di Ortija.
Nella prima puntata del talk di Sardegna Che Cambia parliamo di diritto alle cure, sanità e salute autogestita con Letizia Pasinelli, medica parte di Ortija.
L’equilibrio tra comicità dal vivo e contenuti digitali, il rischio di adattare la stand-up alle logiche della viralità e come i social influenzano la carriera. Ne parliamo con Sandro Cappai.
Paola Falconi è un’artista sarda che attraverso la sua arte esplora il rapporto tra essere umano e ambiente, denunciando gli impatti della società contemporanea sull’ecosistema.
Incursione della Guardia Costiera su nave cisterna italiana al porto di Sarroch. Ipotesi di inquinamento colposo per il rilascio di rifiuti chimici in mare.
Gaia Putzolu è un’illustratrice che se nel viaggio ha trovato ispirazione, nel ritorno ha trovato la sua direzione: nella tipografia di famiglia, nella carta, nell’inchiostro che resiste al tempo.
Pierpaolo Loi è un insegnante e attivista che ha dedicato la vita alla pace, alla giustizia sociale e alla nonviolenza, nella convinzione che “educare significhi non solo trasmettere conoscenze, ma anche coltivare ideali”.
Il grande progetto per esportare e stabilizzare l’energia prodotta sull’Isola divide la Sardegna: il presidio degli ulivi di Selargius è stato smantellato, ma la lotta per la tutela del territorio e contro la speculazione energetica continua.
Il genocidio in Palestina si nutre anche della complicità economica. A Cagliari, una petizione rilancia il boicottaggio come strumento per fermare l’apartheid e riaffermare i diritti umani.
Monumenti a Ruota Libera è un festival pilota dedicato al turismo accessibile, nato per promuovere buone pratiche, sensibilizzare sull’inclusione e sviluppare itinerari fruibili da tutti.
L’ex manicomio di Cagliari è un luogo che rischia di scomparire dalla memoria collettiva, ma un podcast ridà voce a chi ha vissuto tra quelle mura, intrecciando testimonianze di sofferenza, speranza e resistenza.
Il teatro non è solo un’arte, ma può diventare uno strumento di trasformazione sociale, un mezzo per educare, sensibilizzare e costruire comunità. Theandric lo fa ispirandosi ai principi della nonviolenza.
Il Ministero dell’Ambiente e quello della Cultura hanno respinto il progetto di una centrale fotovoltaica da 220 ettari a Uta, nel sud della Sardegna, in un’area agricola e archeologica di alto valore storico.
Zeep è un cantautore sardo classe 1993. Le sue canzoni, un mix di indie-pop e urban, contano più di 2 milioni di streaming sulle piattaforme digitali ma ciò di cui parliamo nell’intervista, riguarda la sua scelta di restare nell’Isola a fare musica. Una decisione che vuole superare i limiti legati all’abitare in un’isola e valorizzarne gli aspetti positivi: “Lasciando la Sardegna perderei la mia ispirazione”.
La Rete di scuole Senza Zaino – Per una scuola comunità è attiva da oltre vent’anni. Questo modello si traduce in azioni di innovazione didattica e organizzativa che riguardano docenti, studenti e studentesse, genitori, dirigenti e la comunità del territorio in cui è inserita e che vanno ben oltre la semplice riduzione del carico dato dallo zaino. In Sardegna l’Istituto Comprensivo Pirri 1 – 2 svolge un ruolo fondamentale come Scuola Polo per il modello Scuola Senza Zaino, promuovendo l’importanza del benessere per tutte le persone che frequentano gli spazi scolastici.
La gestione del turismo in Sardegna necessita di una strategia che vada oltre la destagionalizzazione e il superamento del sistema costiero, promuovendo un modello sostenibile che valorizzi anche l’entroterra. In questo intervista di Franciscu Pala – attivista indipendentista tra le penne di Helis Blog – Marco Sulis racconta un modello di turismo diverso e soprattutto possibile.
Creare consapevolezza attorno al cioccolato e guardare ai sapori come un linguaggio universale che rimandi sempre al rispetto dalla materia prima e dell’ambiente. Fondata da Helena Licata e Daniele Murtas, oggi raccontiamo una cioccolateria sarda che combina ingredienti locali – come la nocciola di Aritzo e l’arancia di Muravera – con cioccolato di alta qualità in un’ottica sostenibile. In questa intervista i due fondatori raccontano la mission dietro il progetto e i pilastri che lo tengono in piedi.
Il nuovo centro antiviolenza inaugurato da Lìberas a Pirri rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la violenza di genere in Sardegna. In un contesto in cui i dati ISTAT rivelano che una donna su tre in Italia ha subito violenza, l’apertura di questo centro offre un sostegno vitale che va però “oltre il femminile” e guarda alla comune radice patriarcale della violenza su donne, lesbiche, persone trans e non binarie.
L’estate in Sardegna è caratterizzata non solo dall’aumento delle temperature ma anche dalla cronica siccità, sempre più grave tra cambiamento climatico e falle strutturali. La carenza d’acqua colpisce però aziende, famiglie e – soprattutto – il settore agricolo, rendendo essenziale una gestione comunitaria e sostenibile delle risorse idriche. Ne abbiamo parlato con Ramona Bavassano di In Our Garden, secondo cui la collaborazione tra contadini è fondamentale per affrontare la crisi idrica e migliorare la gestione dell’acqua nell’Isola.
A Selargius è stato istituito un presidio permanente per difendere prima gli ulivi sradicati, poi l’intero territorio minacciato dal mega progetto del Tyrrhenian Link. Le persone presidianti hanno trasformato il sito in una comunità, ripiantando alberi arrivati da tutta l’Isola come gesto simbolico di rinascita e cura collettiva . Un presidio che da oltre una settimana accoglie giorno e notte persone di tutte le età di cui ci parla Domenico Melis di nuragic.com attraverso video, immagini e parole.
Sonheros è un rivoluzionario laboratorio musicale ideato da Rinaldo Pinna a Cagliari, dove la musica diventa esperienza collettiva e democratica. Seguendo il metodo calljero, Sonheros capovolge l’approccio tradizionale: si impara il ritmo prima delle melodie, suonando insieme in uno spazio, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell’orchestra, coinvolto in una “onda ritmica”.