Abbonati. Sostieni l'informazione indipendente


Cose da sapere

Articoli fondamentali per comprendere problemi e soluzioni dell'Italia (e del mondo) che Cambia, cose importanti, cose da sapere.

I temi che trattiamo
In evidenza
Ambiente

Ambiente

Podcast

La redazione affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.

Ascolta
In evidenza
Soluscions

Soluscions

Ispirazioni

Storie, esempi, riflessioni stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sognie e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.

Leggi
In evidenza
Calabria sarai Tu

Calabria sarai Tu

Guide al cambiamento

Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su un determinato tema? Con le nostre guide al cambiamento puoi farlo scegliendo quanto e quando approfondire.

Leggi
In evidenza
Animali come noi: guida al benessere animale

Animali come noi: guida al benessere animale

Focus

Inchieste, reportage, approfondimenti verticali che - tra articoli, video, podcast e libri - ci aiutano a mettere a "focus" la realtà.

Leggi
In evidenza
Guerre nel mondo

Guerre nel mondo

La guerra è una guerra, è UNA guerra, è una guerra

Territori

Il giornalismo, quello vero, si fa consumandosi le suole delle scarpe per andare nei territori e toccare con mano problemi e soluzioni.

I portali territoriali
In evidenza

Sicilia


Gli strumenti del cambiamento

Bacheca cerco/offro

Per mettere insieme la domanda e l'offerta di cambiamento e costruire insieme il mondo che sogniamo.

Mappa delle realtà del cambiamento

Scopri le realtà incontrate durante i viaggi o segnalate dalla community ritenute etiche e in linea con la nostra visione.


Scopri italia che cambia
31 Gennaio 2024
Podcast / Io non mi rassegno

L’Intelligenza Artificiale governa (già) il mondo – #870

Mentre Elon Musk annuncia di aver “installato” il primo impianto Neuralink nel cervello di una persona, in Italia si fa il bilancio sulla stagione della caccia appena conclusasi, un’indagine mostra che gli italiani sono a favore del deposito cauzionale (che limiterebbe decisamente i rifiuti) e dalla Cina arrivano notizie preoccupanti sul mercato dei pannelli fotovoltaici.

Autore: Daniel Tarozzi
Salva
INMR Copertina per homepage smrk

Questo episodio é disponibile anche su Youtube

Guardalo ora

Oggi – ricorda il WWF – si chiude la caccia ma, nonostante le storiche modifiche costituzionali del febbraio 2022, in un solo anno sono state aperte due procedure europee a causa di leggi incostituzionali e le modifiche recentemente apportate da Governo e Parlamento alla legge che tutela la fauna selvatica sono fondate su un approccio contrario ai dettami costituzionali. In questo contesto non stupisce la recrudescenza dell’illegalità venatoria. Sia WWF che LIPU riportano infatti una forte recrudescenza del bracconaggio. Questo nonostante la maggior parte delle e degli italiani sia contraria alla caccia.

Quelle stesse persone – probabilmente – che interpellate dalla Coalizione “A Buon Rendere – per un Deposito Cauzionale in Italia”, si sono espressi con una maggioranza schiacciante dell’80% a favore del cosiddetto vuoto a rendere. Ancora una volta quindi la realtà è più avanti, la sensibilità delle persone verso ambiente e natura è molto alta. Ma l’intelligenza artificiale che ci governa non solo non ci rappresenta ma ci allontana sempre più da quella naturale.

La produzione di pannelli fotovoltaici in Cina oggi ha raggiunto l’80% del mercato mondiale. Un dato che sembra positivo ma che nasconde – come riporta GreenMe – repressione di etnie e inquinamento ambientale. In particolare, secondo un rapporto ufficiale del Governo cinese pubblicato nel 2020, ben 2,6 milioni di cittadini di etnie minori (uiguri e kazaki) sono state “collocate” per occupare posti di lavoro disponibili nelle fattorie e nelle fabbriche nello Xinjiang e in altre parti del Paese dove – come mostra uno studio britannico – troviamo circa il 45% della fornitura mondiale di un componente chiave nella produzione di pannelli — il polisilicio.

Una serie di programmi, quelli per il lavoro di queste etnie, che il Governo cinese giura siano conformi alla legge statale, assicurando che i lavoratori operano a titolo volontario. Tuttavia, vi sarebbero prove significative — tratte per la gran parte da fonti governative e aziendali — del trasferimento coatto di manodopera nella regione uigura in un clima di coercizione senza precedenti, aggravato dalla costante minaccia di rieducazione e internamento.

Una vera e propria riduzione in schiavitù di interi gruppi etnici della popolazione cinese. Intanto, gli Stati Uniti hanno limitato le importazioni dirette di energia solare dalla Cina attraverso politiche come l’Uyghur Forced Labor Prevention Act e tariffe stabilite per proteggere l’industria americana dal dumping e dalle pratiche non competitive. Tuttavia, molti moduli solari assemblati in Vietnam, Tailandia e Cambogia, che sono le maggiori fonti di pannelli solari statunitensi, utilizzano componenti cinesi. Dunque è un cane che si morde la coda.

Ciliegina sulla torta è l’inquinamento che questa produzione causa. Sebbene i pannelli solari cinesi possano produrre energia priva di emissioni di carbonio, la produzione di questi pannelli è ad oggi basata su energia prodotta da carbone. Ho citato la Cina, ma spesso logiche analoghe – con le dovute tare legate ai contesti – si ritrovano anche in Europa e in Occidente. Il caso dell’eolico sardo lo conferma.

Insomma, se ci facciamo guidare da freddi algoritmi, alla richiesta di fotovoltaico otteniamo pannelli solari economici ed efficienti. Ma se fosse un’intelligenza “naturale” a guidarci, forse determinati compromessi non li accetteremmo. È giunto il momento di scegliere. Prima che Musk, o le macchine di 2001, lo facciano per noi.

In chiusura vi saluto con la giornata di Italia che Cambia. Oggi voglio segnalarvi in particolare la video-storia che ho girato in Sardegna che presenta la realtà di Relicta, una start up sarda che dagli scarti del pesce crea una sorta di bioplastica leggera che si scioglie in acqua. Ovviamente noi siamo sempre contrari a ogni forma di usa e getta ma è innegabile che per qualche utilizzo questi materiali saranno sempre necessari e credo che questa tecnologia possa davvero affermarsi. Come sempre, tutte le notizie citate in questa rassegna sono reperibili nell’apposita sezione su ItaliaCheCambia.org.

Segnala una notizia

Segnalaci una notizia interessante per Io non mi rassegno.
Valuteremo il suo inserimento all'interno di un prossimo episodio.

Commenta l'articolo

Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi

Registrati

Sei già registrato?

Accedi

Ultime news

biodiversita

Come le attività umane stanno distruggendo la biodiversità globale. E cosa potremmo fare di diverso

Dalla distruzione delle foreste all’inquinamento, ogni intervento dell’uomo provoca cambiamenti profondi negli habitat naturali. Un’indagine dell’Istituto Federale Svizzero di Scienza e Tecnologia Acquatica e dall’Università di Zurigo rivela che l’attività umana sta causando una drastica riduzione della biodiversità a livello globale, alterando l’equilibrio degli ecosistemi e modificando la composizione delle comunità di specie.

.
Associazione OIA'Tiziana BarillàDaniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara BrughittaCecilia CamisassaCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiElisabetta Di BiaseLisa FerreliFilòSimone FoscariniAngela GiannandreaChiara GrassoHangar PiemonteHelis BlogIndipISDEMirella MadeoEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinGuglielmo RapinoElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraSpiritualità del CreatoDaniel TarozziVeronica TarozziValentina TibaldiPaolo TiozzoBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica

Italia che Cambia

L’informazione ecologica dal 2004

Italia che Cambia è il giornale web che racconta di ambiente, transizione energetica e innovazione sociale in Italia. Raccontiamo storie che ispirano e spieghiamo i problemi con approccio costruttivo. Offriamo strumenti concreti per chiunque voglia essere parte attiva di questa trasformazione. È il punto di riferimento per chi cerca esempi di sostenibilità, etica imprenditoriale e iniziative civiche che dimostrano che un altro mondo non solo è possibile, ma è già in costruzione.

Abbonati Registrati
Associazione OIA'Tiziana BarillàDaniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara BrughittaCecilia CamisassaCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiElisabetta Di BiaseLisa FerreliFilòSimone FoscariniAngela GiannandreaChiara GrassoHangar PiemonteHelis BlogIndipISDEMirella MadeoEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinGuglielmo RapinoElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraSpiritualità del CreatoDaniel TarozziVeronica TarozziValentina TibaldiPaolo TiozzoBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica