
Dopo qualche giorno di pausa riprende il nostro viaggio, con il solito entusiasmo. Le previsioni per oggi danno pioggia nel […]
Dopo qualche giorno di pausa riprende il nostro viaggio, con il solito entusiasmo. Le previsioni per oggi danno pioggia nel […]
La sveglia suona e la colazione è già pronta. Alessandra ci ha preparato una succulenta crostata con marmellata preparata in […]
Andrea Saroldi spiega i percorsi che stanno portando alla enorme crescita di GAS, RES e Distretti di Piccola Distribuzione Organizzata in Italia. Al centro emerge l’importanza del rapporto di fiducia tra consumatore e produttore, dell’impegno quotidiano dei cittadini verso stili di vita più sani e il nodo centrale della questione lavoro.
A Rivalta, vicino Torino, un comitato di cittadini diventa una lista civica e nel 2012 vince le amministrative comunali.
Dall’esperienza di Rivalta Sostenibile, per aiutare l’amministrazione nella gestione del territorio, a quella del governo del proprio comune per ricreare la fiducia nelle istituzioni e restituire il senso della comunità. Ecco il racconto del sindaco Mauro Marinari.
Il racconto di un incredibile viaggio e tournée musicale e narrativa su due ruote per raccontare un’Italia diversa, che reagisce e resiste. È quella che hanno fatto Daniele Contardo, musicista, e Nica Mammì, giornalista, storica e insegnante di italiano per stranieri.
Slow Food, non solo gastronomia, ma tutto ciò che gira intorno al cibo: agricoltura, energia, disuguaglianze sociali, acqua pubblica, tutela del paesaggio, rinascita delle comunità… Un’università, “condotte”per valorizzare cibi e tradizioni locali e “presidi” per tutelare coltivazioni o lavorazioni che vanno scomparendo. Tradizione e innovazione, verso una “sovranità alimentare”.
Il viaggio continua. Siamo partiti da una settimana e già paiono mesi (in senso buono). Bolzano, poi Arco, Pordenone, Mestre, […]
L’arte può cambiare il mondo? Ne abbiamo parlato con Michelangelo Pistoletto, uno dei più grandi artisti italiani viventi. Balzato alla fama mondiale negli anni Sessanta come esponente dell’arte povera, il suo è un percorso artistico del tutto particolare che vede come filo conduttore l’idea di trasformazione.
È possibile trasformare l’immensa ricchezza sociale che il movimento No Tav ha innescato sul territorio e tra le persone in un’esperienza imprenditoriale? Possiamo far nascere da questo fermento un modello imprenditoriale diverso? Sono questi gli interrogativi da cui ha preso vita in Val di Susa la rete di imprenditori virtuosi Etinomia.
Abbandonare la vita cittadina e due lavori sicuri per e dedicarsi alla per vivere in campagna e dedicarsi alla permacultura e alla bioedilizia. È quanto hanno fatto Nicola Savio e Noemi Zago, una giovane coppia che dal centro di Torino si è trasferita in campagna e qui sta costruendo una nuova vita.
Oggi una giornata di pausa. Dopo una settimana spericolata su e giù per il Piemonte mi sono fermato per un’intera […]
Dopodomani si parte… Non mi sembra vero. Sono oltre due anni che lavoro a questo progetto e sei mesi che […]
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