
Dalla birra prodotta con gli scarti del caffè al marchio per certificare la sostenibilità delle aziende, sono tante le iniziative messe in campo da Borsino Rifiuti per contribuire a creare città ispirate ai principi dell’economia circolare.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Dalla birra prodotta con gli scarti del caffè al marchio per certificare la sostenibilità delle aziende, sono tante le iniziative messe in campo da Borsino Rifiuti per contribuire a creare città ispirate ai principi dell’economia circolare.
La cooperativa sociale Ozanam nasce dalla convinzione che il lavoro può sconfiggere la marginalizzazione, includendo persone con svantaggi riconosciuti dovuti a disabilità, devianza, dipendenza e tutti coloro che, per vari motivi, sono esclusi dal mondo del lavoro.
È possibile fare impresa a basso impatto ambientale e sociale? Sì, come dimostra un modello incontrato sull’economia circolare, sulla responsabilità sociale e sulla sostenibilità. Scopriamolo meglio attraverso la testimonianza dell’imprenditore Alessandro Saviola.
Sono già diverse le persone con disabilità che hanno iniziato a frequentare l’accademia di Civico 25. La data da segnare sul calendario è il 1° maggio 2025, quando inaugurerà un nuovo locale fondato su inclusione, antiabilismo e buon cibo.
Proposte di menù nutraceutici semplici, gustosi e sani realizzate dallo storico della gastronomia Sergio Grasso raccontano il territorio, le tradizioni, le abitudini alimentari e gli stili di vita artigianali dimenticati.
A Castelvetrano c’è una cooperativa agricola che produce un’oliva tipica e che riunisce 40 soci. Una di loro è Valentina Blunda, che ci racconta la storia della cooperativa, fra imprenditoria etica e lotta alla mafia.
Rigenerazione urbana e riqualificazione energetica sono le premesse della nuova joint venture tra l’energy social company Infinityhub e la holding We.Do, da sempre impegnata nel mondo dell’arredo.
Dall’educazione nelle scuole alla relazione tra consum-attori e produttori, scopriamo come la comunicazione può incentivare i consumi dei prodotti biologici.
La Sicilia è tra le prime cinque regioni d’Italia per il numero di aziende che hanno avviato processi di sostenibilità in linea con i criteri ESG. Ne abbiamo parlato con Federico Lo Presti, uno dei promotori di “Sinergie Sostenibili”, un calendario di incontri che si svolgeranno nei vari capoluoghi siciliani sul tema della sostenibilità per le PMI.
Sono quattro i percorsi di viaggio creati grazie al progetto Kore Siciliae per scoprire e conoscere un territorio straordinario nel cuore della Sicilia. Un viaggio che coinvolge tutti i sensi e permette ai viaggiatori di vivere esperienze uniche e indimenticabili a stretto contatto con la comunità.
Dal 19 al 23 settembre a Enna, all’interno del progetto Kore Siciliae, imprese e aziende agroalimentari del Consorzio Sapori di Demetra si raccontano in un viaggio tra cibi, tradizioni e identità con eventi, masterclass e degustazioni. L’obiettivo è far conoscere il territorio e contribuire alla sua scoperta attraverso esperienze uniche e autentiche.
WarFree è un’associazione di categoria formata da oltre 50 aziende e professionisti della Sardegna che lavorano in differenti ambiti, ma che individualmente e insieme si impegnano nel difficile processo di cambiamento da un modello di economia fondato solo sul profitto a uno più solidale, attento alla pace e all’ambiente.
Creare consapevolezza attorno al cioccolato e guardare ai sapori come un linguaggio universale che rimandi sempre al rispetto dalla materia prima e dell’ambiente. Fondata da Helena Licata e Daniele Murtas, oggi raccontiamo una cioccolateria sarda che combina ingredienti locali – come la nocciola di Aritzo e l’arancia di Muravera – con cioccolato di alta qualità in un’ottica sostenibile. In questa intervista i due fondatori raccontano la mission dietro il progetto e i pilastri che lo tengono in piedi.
Fondata con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese locali, Open Azienda sviluppa tecnologie sarde che coprono tutta la filiera del dato, dalla generazione all’utilizzo. In questa intervista il fondatore Paolo Pilia racconta un approccio che non solo valorizza i talenti locali, ma garantisce anche maggiore privacy e controllo sui dati, dimostrando che l’innovazione può essere sia sostenibile che inclusiva.
Venezia è una delle città più belle del mondo, ma è anche uno dei luoghi in cui l’impatto del turismo di massa è più devastante dal punto di vista sociale e da quello ambientale. Infinityhub ha messo in campo alcune soluzioni per provare a riequilibrare questa situazione, partendo da un percorso di efficientamento e rinnovamento di quattro immobili veneziani destinati al turismo.
Il progetto dell'”Equo cream aut cafè, la gelateria solidale” si è trasformato in “Aut Cafè, il bistrot dell’inclusione”, con l’obiettivo di favorire l’inclusione socio-lavorativa dei giovani con disabilità e dei minori stranieri. Da due mesi, otto dipendenti esprimono le loro abilità mettendo la propria professionalità al servizio dei clienti. E il 17 maggio il team sarà all’In&Aut Festival di Milano.
Il Grande Albergo delle Fate è considerato uno dei simboli della Sila Catanzarese e monumento nazionale riconosciuto dal Ministero per i Beni culturali. Oggi però questa storica struttura rischia di andare in malora per sempre. Un petizione online ne chiede la salvaguardia e il recupero. Ne abbiamo parlato con Riccardo Elia, promotore dell’iniziativa
Da una pagina facebook nata durante la pandemia, #IoComproSiciliano è diventato il racconto costruttivo e produttivo di chi abita la Sicilia a partire dai prodotti tipici siciliani. Un viaggio nella creatività e nell’innovazione che si compie in modo trasversale tra le piattaforme social e interventi sul territorio siciliano e all’estero per un’identità culturale senza confini.
Antichi portici un tempo percorsi da streghe, tratturi solcati dai protagonisti della transumanza, tradizioni artigianali e saper fare, prodotti della terra tipici e unici. Facendo leva su tutte queste gemme preziose e spesso ignote, la cooperativa di comunità InCastello vuole risollevare le sorti del borgo abruzzese di Castel del Monte, che come tanti altri insediamenti simili combatte contro lo spopolamento e l’oblio.
Da oltre trent’anni l’azienda Chiusa Grande produce dei vini biologici ispirati al concetto di “vinosophia”, termine coniato dal suo fondatore, Franco D’Eusanio. Prodotti nel cuore d’Abruzzo, questi vini restituiscono l’amore per il territorio e raccontano una tradizione familiare che si tramanda da generazioni.