Dalla prevenzione incendi all’educazione, il salernitano scende in campo per l’ambiente
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Salerno, Campania - “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Così recita l’articolo 9 della Costituzione Italiana e su di esso si basa l’idea del Circolo Amici per l’Ambiente, un’associazione situata a Castel San Giorgio e nata diversi anni fa che favorisce la salvaguardia ambientale.
L’organizzazione ha come scopo tutelare l’ambiente attraverso progetti di sensibilizzazione e solidarietà sociale, per smuovere le coscienze e costruire un futuro migliore. La rete si compone di persone che vogliono sostenere il territorio e creare una solida comunità educante su temi naturali e ambientali. Abbiamo parlato con Andrea Donato, guardia forestale e presidente del Circolo Amici per l’Ambiente, per capire la mission e i progetti dell’associazione.
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NASCITA E TRAGUARDI
«L’associazione nasce nel 2020 con l’intento della salvaguardia del territorio. Attualmente facciamo le vedette antincendio in affiancamento a Protezione Civile, Vigili del Fuoco e SMA, società di prevenzione e contrasto degli incendi, ma ci interessiamo anche di zoofilia sul territorio comunicando eventuali avvistamenti ad enti locali». Il Circolo, come dichiara il presidente Andrea Donato, ha attivato un programma di prevenzioni antincendio per i boschi con informazioni via social, comportamenti e regole per i cittadini, vedette volontarie e pattuglie. Una volta individuato l’incendio, viene comunicato all’app SMA Campania per intervenire.
I problemi sul territorio non mancano, ma l’associazione ha raggiunto diversi traguardi nel tempo. Andrea Donato ci racconta dei furti di alberi in zone protette. «Abbiamo denunciato, attraverso i Carabinieri Forestali di Sarno e il comando dei Carabinieri di Castel San Giorgio, i furti di piante sulle colline con il fine di rivenderle sul mercato nero. Stiamo avendo risultati rispetto alla campagna per evitare questi atti e non permettere che in montagna si salga con auto o camion».
L’IMPORTANZA DELL’EDUCAZIONE AMBIENTALE
Per favorire la sensibilizzazione territoriale è necessario incentivare l’educazione ambientale, partendo proprio dalle nuove generazioni che rappresentano il futuro del mondo. Il Circolo Amici per l’Ambiente si occupa di tutela naturale, salvaguardia del territorio e valorizzazione del patrimonio culturale. Basandosi su valori comuni, i volontari cercano di trasmettere alle persone l’importanza delle azioni che si compiono in campo naturale per preservare l’ambiente.
L’associazione promuove anche la salvaguardia ambientale tra gli studenti con visite negli istituti
Il Circolo ha molte attività, una in particolare è in atto dal 2021: «Ogni anno come progetti abbiamo la piantumazione nelle aree montane, quest’anno abbiamo piantato circa 300 piante. I progetti che dovremmo avviare sono relativi a ricevere fondi per poter sensibilizzare sul tema ambiente. Dovremmo avere aiuti per promuovere e far partire iniziative». Per le visite sul territorio, Andrea Donato ci fa sapere che «le escursioni vengono fatte una volta al mese con guide volontarie per mostrare le nostre zone e in generale quelle della Campania».
I BUONI PROPOSITI DEL CIRCOLO AMICI PER L’AMBIENTE
L’importanza della sensibilizzazione è molto sentita tra i volontari del Circolo Amici per l’Ambiente infatti, oltre alle visite guidate, il presidente si occupa di educazione ambientale negli istituti scolastici. «Nelle scuole gli interventi vengono fatti da me personalmente come guardia giurata ambientale», ma l’associazione promuove anche la salvaguardia ambientale tra gli studenti con visite negli istituti.
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Altro punto essenziale per il Circolo riguarda la questione dei rifiuti. I volontari cercano di creare maggiore consapevolezza per gestire e attuare una corretta raccolta differenziata, collaborando con enti e istituzioni nel monitoraggio dello smaltimento dei rifiuti. In questo modo si incentivano le persone a segnalare e osservare situazioni critiche per creare una cittadinanza attiva sul territorio.
Con queste attività e con i progetti futuri, l’associazione Circolo Amici per l’Ambiente cerca di apportare un cambiamento sul territorio campano per garantire tutela della natura e trasmettere ai cittadini valori e rispetto per l’ambiente. Andrea Donato e il suo team di volontari sono mossi dal desiderio di valorizzare il territorio e combattere le ingiustizie ambientali, al grido “uniti per la salvaguardia del nostro verde!”.
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