7 Aprile 2021 | Tempo lettura: 3 minuti
Ispirazioni / Viaggio in sicilia

Thar do Ling: permacultura e consapevolezza come scelta di vita

Qualche anno fa una coppia di siciliani ha sentito l’esigenza di rimodulare la propria vita per renderla più consapevole, più sostenibile, più lenta. Da questo bisogno è nato il centro Thar do Ling, ispirato ai principi della permacultura con uno sguardo rivolto alla spiritualità tibetana. Il centro è stata una delle tappe del nostro tour nella Sicilia Che Cambia.

Autore: Gabriele Giannetto
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Partiamo da Tusa e ci dirigiamo verso Montelepre attraversando le Madonie orientali, evitando le autostrade e imbattendoci in un percorso un po’ tortuoso, ma godendoci il paesaggio e scoprendo piccoli paesini fin a quel momento sconosciuti. Siamo in provincia di Palermo, precisamente a Sagana, nel comune di Montelepre, in una splendida valle nel bacino del fiume Nocella.

Dopo un piacevole viaggio giungiamo a Thar do Ling, una nuova tappa del viaggio nella Sicilia Che Cambia. Ad accoglierci suoi fondatori, Simona Trecarichi e Danilo Colomela. Appena arrivati, mentre i figli di Simona e Danilo sono attratti dai miei cani che scorrazzano in cerca di palle con cui giocare, ci concediamo un tè per conoscerci meglio a telecamere spente. Simona e Danilo ci raccontano la loro storia e le scelte di vita che hanno portato alla nascita del centro Thar do Ling, dedicato allo sviluppo della consapevolezza.

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L’idea comincia a maturare nel 2005, originata dal desiderio di creare un luogo in cui poter vivere a contatto con la natura e praticare un modello di vita ecocompatibile, basato su uno stile di vita semplice e lontano dai consumi eccessivi. «La prima attività è stata quella di recuperare attraverso la bioedilizia un immobile che stava andando in malora», racconta Simona. In un primo momento i due fondatori hanno mantenuto il loro lavoro a Palermo, ma col tempo, anche attraverso la conoscenza della permacultura, hanno deciso di creare un’associazione di promozione sociale e divulgare quanto appreso.

«Da un posto da mantenere è diventato un posto che ci mantiene», prosegue Simona. Durante tutto l’anno, infatti, vengono proposti corsi, seminari, workshop, cantieri didattici, campi per ragazzi e famiglie, attività educative per le scuole, ritiri di meditazione e pratica spirituale.

Le caratteristiche principali dello stile di vita di Simona e Danilo sono parte integrante della loro offerta formativa, in particolare l’alimentazione vegetariana e, quando possibile, locale e biologica, l’attenzione alla riduzione dei rifiuti – i prodotti usa e getta non sono utilizzati –, l’uso di detersivi ecologici acquistati alla spina, la compostiera per gli avanzi della cucina, l’uso di un sistema di riscaldamento a biomassa per evitare sprechi e preservare la salubrità dell’ambiente e tanto altro.

Durante la visita al Centro Thar do Ling sono rimasto particolarmente affascinato dalle arnie, alcune delle quali vengono costruite da Danilo che, oltre a produrre del miele buonissimo – penso il migliore che abbia mai provato –, organizza sia al Centro che presso altre strutture corsi di apicoltura naturale.

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Tra i progetti futuri, Danilo ci racconta la volontà di creare dei tour esperienziali per i quali sta predisponendo un piano di interpretazione ambientale – una branca dell’educazione ambientale – che permetterà ai visitatori attraverso la traduzione di un codice, quello della natura, di approfondire i valori del luogo e il contesto circostante. Un’altra possibilità che offre il centro Thar do Ling è quella del woofing per chi voglia fare esperienza di vita rurale e immergersi nelle varie attività proposte in un clima conviviale.

Infine, un’ultima curiosità legata al nome. Thar dö Ling in tibetano significa “Terra di chi aspira alla grande pace”; Centro per lo sviluppo della consapevolezza invece è una dicitura che legata a una riflessione: «Pensiamo che tutti i problemi del nostro Pianeta – concludono Simona e Danilo – possano essere risolti solo se abbiamo la consapevolezza che il primo passo da fare deve essere il nostro. Per saper muovere i passi bisogna allenarsi. Il Centro Thar dö Ling vuole essere la palestra!».